La certificazione Family Audit e le misure dei piani aziendali

"La certificazione Family Audit e le misure dei piani aziendali"è il titolo della tavola rotonda che si è svolta venerdì mattina 17 aprile presso la Sala Belli del Palazzo della Provincia autonoma di Trento. Si sono analizzate le misure dei Piani aziendali attivate con l'acquisizione della certificazione Family Audit. Si è discusso sul legame imprescindibile che esiste tra il benessere personale del dipendente e la produttività. Si è sottolineato il crescere del senso di appartenenza all’azienda da parte del dipendente soddisfatto.

 

Dare pronta risposta ai bisogni che i lavoratori ricercano un bilanciamento tra lavoro e vita personale e familiare è un'attenzione che sta emergendo presso le aziende. I dati lo confermano: dipendenti appagati con un felice equilibrio tra vita e lavoro, lavorano meglio e di più e percepiscono un maggior senso di appartenenza all’azienda. Ma questi risultati come si ottengono? Con l’introduzione nelle aziende del marchio Family Audit. Le testimonianze di sette aziende pubbliche e private trentine sul percorso intrapreso e i traguardi raggiunti nella gestione del personale sono state al centro del meeting promosso dal settore Family Audit dell’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili.

La certificazione Family Audit e le misure conseguentemente adottate con i piani aziendali che attivano buone politiche di conciliazione vita-lavoro che favoriscono la produttività ed il senso di appartenenza all’azienda. Si è rimarcato come il marchio Family Audit introduce nell’organizzazione un vero e proprio cambiamento culturale mediante l’adozione di interventi strutturali, comunicativi e gestionali finalizzati ad innovare ed efficientare i processi organizzativi e il coordinamento del personale con un'attenzione particolare ai bisogni di conciliazione famiglia e lavoro dei lavoratori e, più in generale, al loro benessere e al clima aziendale.

Oltre alle testimonianze delle sette organizzazioni, vi sono stati gli interventi della consigliera di parità Eleonora Stenico, dei sindacati, del Forum delle associazioni familiari del Trentino e del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile presso la Camera di Commercio di Trento.