Dal Brandeburgo per apprendere la strategia del turismo “family” e del “Family Audit”

L’Agenzia per la famiglia continua a sviluppare il progetto europeo, intrapreso nel 2014, di scambio di buone pratiche con il Land tedesco. In occasione della tre giorni, dal 27 al 29 gennaio 2015, per trasmettere il know-how sui temi del turismo family friendly con la delegazione proveniente dal Brandeburgo si è parlato anche di conciliazione vita-lavoro sulla base del Family Audit.

Nel progetto europeo sono state introdotte politiche di conciliazione famiglia/lavoro atte a trattenere i giovani e le famiglie sul territorio e a contenere la migrazione verso ovest e verso la capitale Berlino. L'iniziativa ha preso corpo nell'ambito delle direttive del Ministero del Lavoro, Affari sociali, Donna e Famiglia del Land di Brandeburgo.

La trasferta in Trentino di una delegazione guidata dal consulente Jan Schroeder mirava a trasmettere operativamente al Brandeburgo esperienze, competenze e conoscenze maturate nel corso degli anni grazie all'applicazione degli standard family e delle politiche sul benessere familiare di cui è fautrice l'Agenzia per la famiglia.

Il 29 gennaio, terza giornata della visita, la delegazione è stata accolta al MUSE - il Museo delle Scienze di Trento certificato Family in Trentino e Family Audit - con il saluto di benvenuto del direttore Michele Lanzinger. Nelle loro testimonianze Alberta Giovannini, referente Family Audit Muse, Chiara Rinaldi, responsabile del Marchio Family Muse, Sara Villotti, Presidente e Alessandra Zampi referente interno Family Audit dell'azienda Risto 3, hanno illustrato i benefici che lo standard origina nelle proprie organizzazioni.