Gemellaggio tra Trentino e Puglia all' insegna della famiglia

Un gemellaggio tra territori all' insegna della famiglia. E' quello che sigleranno la Provincia autonoma di Trento e la Regione Puglia finalizzato al trasferimento di buone pratiche per rafforzare il sistema dei servizi e delle iniziative destinate alle famiglie. La proposta di gemellaggio - il cui schema è stato approvato stamane dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Lorenzo Dellai e dell'assessore alle politiche sociali Ugo Rossi - è sostenuta dal Dipartimento delle politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri e, in funzione di amministrazione di coordinamento, dalla Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria - Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica - Ministero dello Sviluppo Economico. Il programma è finanziato dall’Unione Europea e rientra nel PON Governance e assistenza tecnica, in particolare nell’azione AGIRE 2007-2013 laddove il termine "agire" è di fatto l’acronimo di “Attivazione, Gemellaggi, Internazionalizzazione, Regionale, Esperienze di successo”. Nel dettaglio gli ambiti oggetto di gemellaggio sono precisamente due: a) il trasferimento del know how finalizzato alla realizzazione dei distretti territoriali per il benessere familiare; b) il trasferimento del know how finalizzato all’accreditamento del Comitato Regionale Family Audit preposto alla gestione dello standard trentino “FamilyAudit” che potrà svolgere funzioni di certificazioni locali, su licenza rilasciata da parte della Provincia Autonoma di Trento, rispetto alle richieste di certificazioni pervenute dalle organizzazioni con sede legale presso la Regione Puglia.

Comunicato stampa PAT nr.1333 del 27/05/2011

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