Il Trentino esporta il Family Audit

Puglia e Sardegna sono le prime Regioni italiane le cui politiche in tema di conciliazione famiglia e lavoro saranno certificate dal Trentino in base allo standard Family Audit. A Roma l'annuncio nell'ambito di un seminario tecnico organizzato dal Dipartimento nazionale delle politiche per la famiglia e dalla Provincia autonoma di Trento, al quale hanno partecipato le Regioni interessate a diffondere sul proprio territorio una cultura della conciliazione tra famiglia e lavoro ed a promuovere politiche aziendali sensibili alla famiglia.

Il Family Audit, ideato e attuato dalla Provincia autonoma di Trento, è un marchio che certifica la natura family friendly delle organizzazioni pubbliche o private che intendano impegnarsi per migliorare le proprie politiche di gestione delle risorse umane e l'organizzazione del lavoro orientandole a favore di politiche di conciliazione. Sulla base di una sperimentazione di successo attuata in Trentino, il Dipartimento nazionale per le politiche della famiglia ha siglato, nel novembre del 2010, con la Provincia autonoma un protocollo di intesa volto a diffondere lo standard Family Audit su tutto il territorio nazionale.
Oggi a Roma il responsabile del progetto Coordinamento politiche familiari e di sostegno alla natalità, Luciano Malfer, ha illustrato il modello trentino dell'Audit e quello del Distretto Famiglia.
Dopo la certificazione concessa alle prime due organizzazioni non trentine, il Comune di Parma e la società Tesan SpA di Vicenza, che fornisce servizi di teleassistenza e telemedicina, ecco dunque i primi accordi con altre Regioni italiane. Puglia e Sardegna formalizzeranno la propria adesione allo standard Family Audit nei prossimi mesi tramite specifici protocolli d'intesa con la Provincia autonoma di Trento.

Comunicato stampa PAT nr. 2618 del 26/09/2011