Un recente decreto ministeriale emanato per incentivare la conciliazione vita-lavoro.

Il Decreto sottoscritto dai due Ministri si compone di nove articoli e definisce - come si legge nel primo articolo - i criteri e le modalità di utilizzo delle risorse finanziarie, a valere sul Fondo per il finanziamento degli sgravi contributivi per incentivare la contrattazione di secondo livello, destinate ai datori di lavoro privato per la promozione della conciliazione tra vita professionale e vita privata attraverso la stipula di contratti collettivi aziendali. Sono escluse dall'applicazione del beneficio le pubbliche amministrazioni.

Il Decreto intende dare attuazione e valorizzare precedenti decreti siano essi di natura fiscale e/o di erogazione di benefici contributivi oppure atti amministrativi con proposte volte a promuovere la conciliazione nel management aziendale.

I contratti collettivi aziendali dovranno contenere almeno due misure dedicate alla conciliazione tra quelle indicate nel Decreto. All'art. 3, infatti, suddivise in tre aree vengono definite le misure di conciliazione che saranno prese in considerazione.

Il beneficio proposto dal decreto potrà essere riconosciuto una sola volta per ciascun datore di lavoro nell'ambito del biennio 2017-2018.

Le domande dovranno essere presentate all'INPS entro i seguenti termini: 15 novembre 2017 oppure 15 settembre 2018.