Il Family Audit varca le porte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L'Accordo, in tema di conciliazione vita-lavoro, fa diretto riferimento alla certificazione Family Audit. Potranno beneficiare dei vantaggi di questo accordo oltre 4.000 occupati presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La regia dell’accordo è stata affidata all’Agenzia per la Famiglia, che sarà coadiuvata dal Dipartimento Organizzazione, personale e affari generali della Provincia di Trento per la parte attinente il lavoro agile (smart-working ed e-work).

Uno degli obiettivi dell’accordo, infatti, sarà la condivisione di strumenti, management e buone pratiche, con specifico riferimento alla certificazione Family Audit e l’introduzione di modalità di smart working come il “lavoro agile”. Quest’ultimo consiste in un monte di 21 ore mensili che possono essere utilizzate per lavorare anche fuori dalla sede aziendale, in accordo con il proprio datore di lavoro, pur rispettando l’orario d’ufficio. È riservato a dipendenti inquadrati nel livello D base/evoluto che hanno in dotazione un portatile e vede il riconoscimento delle ore di straordinario.

Lo smart working, l’innovativa modalità di organizzazione del personale, si traduce in forme di gestione flessibili e personalizzate, come ad esempio, orari flessibili in entrata e uscita e opportunità di lavorare anche fuori dalla sede aziendale. Una piccola grande rivoluzione che ottimizzando i tempi di vita-lavoro va a migliorare indirettamente anche la qualità del benessere e del clima aziendale, nonché l’efficienza e il grado di motivazione degli occupati.

La Provincia fornirà, tramite Trentino Network Srl, per un anno in via sperimentale e gratuitamente, gli strumenti tecnologici ICT di management di lavoro agile già utilizzati, qualora compatibili con i sistemi ICT della Presidenza e con le sue politiche di sicurezza. L’accordo di collaborazione non comporta oneri a carico del Bilancio provinciale.